Favorire lo sviluppo del linguaggio musicale - consiglio 4.

"Ascoltate musica varia"

Un tempo, nelle scuole dell'infanzia e nelle primarie i bambini si dividevano in due grandi gruppi: quelli a cui a casa veniva fatta ascoltare soltanto musica classica e quelli a cui venivano propinate quotidianamente soltanto le canzoni dello Zecchino d'oro.

Ora, senza nulla togliere a Mozart e al coro dell'Antoniano, per fortuna si è compreso come il bambino impari la musica per discriminazione, senza così doversi assuefare ad un unico genere.

Per questo, io consiglio di variare il più possibile i generi da proporre, rimanendo coerenti con i vostri gusti e con quelli dei vostri figli, ma abituandoli ad ascoltare di tutto.
Perché solo così potranno capire cosa realmente potrà piacergli, solo così potranno imparare a riconoscere le differenze tra un mondo musicale e l'altro e crearsi un proprio gusto personale.
Musica Classica, Jazz, Soul, Rock, Etnica...spaziate il più possibile, per rendere i vostri bambini "onnivori di musica". Oggi giorno sappiamo che i neonati di 6 mesi percepiscono le variazioni metriche sia negli stimoli complessi che in quelli semplici, abilità che ai 12 mesi cala sensibilmente. La familiarità con melodie e ritmi, la cultura d’appartenenza, sono i fattori che principalmente influenzano l’elaborazione successiva del ritmo: l’attenzione che si pone quindi nel favorire l’ascolto di musiche di diverse culture non può che influenzare la sensibilità musicale del futuro ascoltatore.

Ricordo bene un sabato sera in cui arrivai a casa trafelata, dopo aver partecipato ad un seminario su Bartók a Milano. La scena che mi trovai di fronte oscillava tra il divertente e il surreale: mio marito e i miei figli che ballavano in cucina (con mestoli di legno a mo' di chitarra) sulle note della celebre canzone Thunderstruck. Pur non essendo il mio genere musicale preferito, fui felice di vedere come l'avere genitori con gusti musicali differenti li avesse aiutati ad ampliare i loro orizzonti. Se non avessero mai ascoltato quel brano con il papà, non avrebbero mai conosciuto un pezzo importante della storia della musica contemporanea...ma se non avessero mai ascoltato i vinili di mio padre, oggi non sarebbero così consapevoli dei propri gusti.

Rendete il loro vocabolario musicale il più vario possibile, per farli crescere, insieme a voi!


©Anna Fenoglio - Crescendo in musica