Favorire lo sviluppo del linguaggio musicale - consiglio 5.

"Ascoltate insieme ai vostri bambini brani brevi"

I bambini sono esseri pieni di risorse, che imparano osservando e vivendo. Anche quando sembra che non stiano facendo alcunché, in realtà stanno iniziando a conoscere il mondo attorno a loro. Sono concentrati, attenti.
Certo, la loro capacità di attenzione non è paragonabile a quella di un adulto, per cui non possiamo aspettarci reazioni simili alle nostre, quando proponiamo loro un'attività musicale.

È stato dimostrato come il tempo di concentrazione medio di un bambino cambi a seconda dell'età e sia all'incirca così schematizzabile:

- da 3 a 5 minuti entro l'anno di età;
- da 4 a 10 minuti entro i due anni di età;
- da 6 a 15 minuti entro i tre anni di età;
- da 8 a 20 minuti entro i quattro anni di età;
- da 10 a 25 minuti entro i cinque anni di età;
- da 12 a 30 minuti entro i sei anni di età...
...e così via.

Naturalmente non si può generalizzare: ogni bambino è un universo a sé. Tuttavia questo schema ci fa comprendere come mai gli ascolti non debbano mai essere troppo prolungati, nei primi anni.
Né come momento in sé, né come singola traccia proposta.

Il mio consiglio è di cercare brani brevi, intorno al minuto. Potete fare degli "estratti" di pezzi più lunghi che vi piacciano e proporre solo quel frammento ai vostri bambini.
Potete poi far ascoltare fino a tre/ quattro ripetizioni del brano, in modo che diventi loro familiare.

Ricordo che da bambina, su un vecchio tape da 100 minuti, creai quella che in famiglia venne definita "la compilation dei trenta secondi": registrai i 30/40 secondi più significativi per me delle mie musiche preferite.
Senza ancora conoscere, sapevo già.
Oggi mi diverto a fare altrettanto per i miei figli, aggiungendo all'intuito una maggior consapevolezza musicale.
Per continuare a crescere...e a imparare.


©Anna Fenoglio - Crescendo in musica